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L’Alternanza Scuola-Lavoro (A.S.L.)

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L’introduzione dell’A.S.L.           

In Italia l’Alternanza Scuola-Lavoro (A.S.L.) fu introdotta come modalità di realizzazione dei percorsi del secondo ciclo (Art. 4 Legge delega n.53/03). Successivamente, con il Decreto legislativo n. 77 del 15 aprile 2005, è stata disciplinata come metodologia didattica ed ancora con il D.D. 44/2013.

La Legge 107 e l’Alternanza

Scuola-Lavoro   Con la Legge 107/15, questo nuovo approccio alla didattica, rivolto a tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno, prevede obbligatoriamente un percorso di orientamento utile ai ragazzi nella scelta che dovranno fare una volta terminato il percorso di studio. È una delle innovazioni più significative, in quanto rappresenta un modello didattico che completa le conoscenze di base con le competenze necessarie utile a inserirsi nel mercato del lavoro e, per un Istituto Professionale come l’«Artusi», è fondamentale per motivare gli studenti, orientarli e far acquisire loro competenze direttamente sul campo, “imparando gli strumenti del mestiere”.

 

Finalità dell’A.S.L.           

Le finalità dell’A.S.L. sono molteplici e si possono così riassumere:

♦ acquisire competenze durature;

♦ imparare “facendo”, quindi sperimentando;

♦ attivare le intelligenze multiple;

♦ sperimentare stili diversi di apprendimento;

♦ sviluppare il pensiero creativo;

♦ organizzare competenze in ambienti concreti;

♦ migliorare le variabili emotivo-motivazionali sottostanti all’apprendimento: autostima, autoefficacia e stili attributivi (Locus of control);

♦ promuovere il lavoro cooperativo in team;

♦ diventare cittadini attivi e responsabili.

I vantaggi dell’A.S.L.      

A differenza di stage o tirocini formativi, l’A.S.L.:

♦ offre la possibilità di apprendere in contesti formali e non formali: le esperienze svolte a scuola e in azienda sono equivalenti sotto il profilo didattico-formativo;

♦ rende lo studente protagonista e al centro dei suoi processi di apprendimento;

♦ è un progetto formativo più articolato e complesso, per uno sviluppo completo della persona, con percorsi più flessibili nell’ottica del lifelong learning ;

♦ rafforza i rapporti fra scuola e le diverse agenzie del territorio.

 

La collaborazione tra Scuola, imprese territoriali e studenti nell’A.S.L.   Affinché l’A.S.L. sia un’esperienza significativa occorre la collaborazione tra la scuola, con le sue scelte educative, le imprese territoriali, con i loro fabbisogni professionali, e gli studenti, con le loro personali esigenze formative.

A tal proposito, l’I.P.S.S.A.R. “Pellegrino Artusi” s’impegna attraverso i Consigli di Classe, il Tutor Scolastico e il Tutor Aziendale a lavorare in team per raggiungere le finalità sopra citate.

 

Ruolo dei Consigli di Classe nell’A.S.L.   

I Consigli di Classe s’impegnano a:

♦ collaborare con il Tutor interno per la predisposizione delle attività didattiche;

♦ predisporre delle proposte didattiche per assi culturali (U.D.A.), considerando gli obiettivi dell’A.S.L.;

♦ sperimentare metodologie didattiche innovative, in modo tale che lo studente attivo e al centro dei propri processi di apprendimento (“brainstorming”, “cooperative learning”, “problem solving” di situazioni concrete, “role play”, simulazioni aziendali, ricerca-azione).

 

Ruolo  del Tutor Scolastico nell’A.S.L.    

Il Tutor Scolastico s’impegna a:

♦ presentare le fasi dell’A.S.L. agli studenti;

♦ esplicare gli obiettivi formativi ed educativi;

♦ guidare gli studenti nella comprensione degli aspetti organizzativo-gestionali delle aziende.

 

Ruolo  del Tutor Aziendale nell’A.S.L.   

Il Tutor Aziendale s’impegna a:

♦ condividere con il Tutor scolastico gli obiettivi formativi;

♦ organizzare il lavoro degli studenti in azienda;

♦ firmare ogni giorno il foglio delle presenze;

♦ informare la scuola di eventuali problematiche;

♦ valutare lo studente e redigere la scheda di valutazione.

 

Il periodo di A.S.L. all’estero (“Move 4.0”)

Introduzione    

Per gli studenti dell’Istituto “Pellegrino Artusi” lo stage curricolare  costituisce un’importante opportunità di crescita personale e professionale, che mira a valorizzare le potenzialità degli alunni e ad accrescere la fiducia in loro stessi, in vista dell’entrata nel mondo del lavoro.

In quest’ottica, il nostro Istituto ha indetto un bando di concorso, promosso dalla Regione Veneto, per l’assegnazione di borse di mobilità/tirocinio, presso imprese  in Paesi della Comunità Europea, rivolto alle studentesse e agli studenti delle classi quarte di tutti gli indirizzi del nostro Istituto.

Finalità del periodo  di A.S.L. all’estero  per gli indirizzi di “Enogastronomia”  e “Servizi di Sala  e di vendita”

In quest’ottica, il nostro Istituto ha aderito al bando per promuovere il periodo di A.S.L. delle classi quarte del percorso quinquennale in Paesi della comunità europea per gli indirizzi di “Enogastronomia” e “Servizi di Sala e di vendita”  per i seguenti motivi:

♦ favorire l’integrazione europea;

♦ far sì che gli studenti possano applicare nell’azienda straniera la formazione acquisita in Italia;

♦ perfezionare la padronanza di una o più lingue straniere,

♦ familiarizzare con strutture e meccanismi socio-culturali di altri Paesi, maturando la capacità di cogliere la complessità interculturale e la possibilità di dialogare con altre culture e soggetti;

♦ migliorare la qualità della formazione iniziale degli studenti allo scopo d’incentivare lo sviluppo di buone pratiche;

♦ ridurre il tasso di dispersione scolastica;

♦ prevenire fenomeni di emigrazioni verso i capoluoghi di provincia, spopolando così le zone interne e i centri periferici;

♦ acquisire Competenze e Conoscenze utili per un futuro inserimento nel mondo del lavoro.

 

Finalità del periodo  di A.S.L. all’estero  per l’indirizzo  di “Accoglienza turistica”              

Gli studenti dell’«Accoglienza turistica» trovano nell’esperienza di A.S.L. all’estero delle validissime ragioni per aderire al bando:

♦ capire le necessità e gli stili di vita degli ospiti stranieri visti in un’ottica di confronto e di comprensione;

♦ saper entrare in empatia con l’ospite di altra nazionalità, cultura e stile di vita, al fine di saper offrire il massimo dell’ospitalità alberghiera;

♦ cogliere la valenza culturale, artistica ed enogastronomica del nostro patrimonio, facendo proprie modalità e tecniche di promozione turistica dei Paesi accoglienti di modo che sia possibile riproporre tale bagaglio culturale una volta ritornati in Italia;

♦ migliorare le abilità linguistiche;

♦ stimolare la curiosità degli studenti nello studio delle normative che regolano il mondo del lavoro nel proprio Paese e in quello ospitante;

♦ sapersi orientare nella ricerca di un impiego ;

♦ stimolare/incentivare la micro-imprenditorialità o la volontà di cercare un impiego all’interno delle diverse declinazioni che il settore turistico offre in Veneto e in Italia.

 

Settore “Enogastronomia”  (“Cucina”  e “Pasticceria”)  

Nello specifico settore dell’Enogastronomia (sia nell’indirizzo “Cucina” sia nell’opzione “Pasticceria”) gli studenti acquisiscono Competenze che consentono loro d’intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici.

È chiaro che entrare in contatto e conoscere realtà con una cultura enogastronomica molto differente dalla nostra costituisca per i nostri studenti uno stimolo a integrare e a migliorare le proprie conoscenze con quelle acquisite; gli studenti sono chiamati a operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali, applicando le normative di sicurezza, trasparenza e tracciabilità.

Settore “Servizi di Sala e di vendita”      

Per analoghe ragioni, anche gli studenti dell’articolazione “Servizi di Sala e di Vendita” possono trarre grande vantaggio da un’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro all’estero: il confronto è sempre prezioso, specialmente con la prospettiva di poter sfruttare in patria le Conoscenze e le Competenze acquisite, interpretando lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela, svolgendo attività operative e gestionali.

In ultima istanza, è altresì richiesto loro di valorizzare i prodotti tipici locali, interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale.

 

Settore “Accoglienza Turistica”

Nell’articolazione “Accoglienza turistica” vengono acquisite le Competenze per intervenire nell’organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale, attraverso l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

 

Organizzazione

del periodo di A.S.L. all’estero  Il periodo di A.S.L. all’estero delle classi quarte è articolato per tutti gli indirizzi in una fase organizzativa e in una fase operativa.

Fase organizzativa         

Nel corso della fase organizzativa gli studenti meritevoli presentano le proprie candidature  in Segreteria entro il 15 febbraio 2017; i candidati sostengono una prova scritta  e una prova attitudinale orale .

Il Consiglio di Classe prenderà in considerazione il livello linguistico, le competenze, i saperi professionali, gli aspetti attitudinali e motivazionali.

Il Comitato di Valutazione provvederà a inserire in una graduatoria i risultati ottenuti da ciascun candidato, che saranno pubblicati ad aprile 2017; entro tale data, sarà comunicato dalla Regione la possibilità di essere ammessi ai tirocini.

In fase organizzativa sono inoltre previsti degli incontri e dei corsi obbligatori per tutti gli studenti selezionati.

 

Fase operativa 

La fase operativa, con la conseguente mobilità, ha una durata di quattro settimane, articolate su due periodi:

♦ fine A.S. 2016-’17;       ♦ inizio A.S. 2017-’18.

La Scuola si appoggia a un’Agenzia di Vicenza, con la quale si andranno a concordare le mete tra le quattro discipline linguistiche straniere (Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco).

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