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I primi anni dell’Istituto “Artusi” (1963-1975)       

L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (in sigla I.P.S.S.A.R.) “Pellegrino Artusi” di Recoaro Terme nasce nell’Anno Scolastico 1963-‘64, con tre classi. Fino all’Anno Scolastico 1974-‘75, la sede dell’Istituto è stata “Villa Tonello”, edificio ottocentesco progettato dall’architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin e già residenza della Regina Margherita.

La sede attuale

Dal 1976 fino ai nostri giorni, l’Istituto ha trovato la sua nuova sede nel complesso scolastico attuale, in via Pralonghi.

Il biennio post-qualifica e i Progetti ‘92 e 2002  

Nell’Anno Scolastico 1980-‘81 è stato attivato il Biennio post-qualifica. Di seguito sono stati attivati il “Progetto ‘92” e il “Progetto 2002”; quest’ultimo, che ha anticipato diversi aspetti delle ultime Riforme, è stato esteso a tutte le classi dall’Anno Scolastico 1997-‘98.

I tre indirizzi quinquennali  e il Corso I.eF.P.       

A partire dall’Anno Scolastico 2013-‘14, oltre a un Corso di studi quinquennale con tre diversi indirizzi e un’ulteriore opzione professionale per la Pasticceria, è stato avviato un Corso di studi regionale triennale (I.eF.P.), che nell’A.S. 2016-’17 è stato arricchito dell’introduzione del Quarto anno di Corso professionalizzante.

I primi cinquant’anni dell’Istituto “Artusi”          

Nell’Anno Scolastico 2012-‘13, l’Istituto ha compiuto cinquant’anni di vita. Mezzo secolo di storia testimonia che l’I.P.S.S.A.R. “Pellegrino Artusi” di Recoaro Terme ha saputo raccogliere la ricchezza di esperienze maturate e sperimentate negli anni, cercando di trovare vie nuove per migliorare sempre più le prestazioni educative e didattiche, in modo da garantire agli alunni le Abilità, Conoscenze e Competenze necessarie per affrontare il cambiamento con strumenti conoscitivi e operativi adeguati.

Il contatto col territorio provinciale, regionale

L’Istituto è da sempre ben inserito nella realtà socio-economica e culturale del Veneto, con un bacino d’utenza che comprende tutta la provincia vicentina e si estende nelle province limitrofe. L’apertura di un laboratorio decentrato, nei locali dell’ex ristorante recoarese “La Linte”, nel dicembre del 2016, che si è trasformato nel ristorante didattico “Casa Artusi”, nel dicembre del 2017, ha permesso un maggior dialogo col territorio.

L’utenza dell’Istituto “Pellegrino Artusi”             

Dalle poche centinaia d’iscritti degli Anni ’70, l’Istituto “Artusi” ha superato, dall’Anno Scolastico 2013-‘14, i mille studenti, provenienti da un bacino territoriale particolarmente esteso, che consente di beneficiare di una popolazione studentesca portatrice di aspetti socio-culturali diversi.

 

L'istituto è da sempre fortemente inserito nella realtà socio - economica e culturale della zona, con un bacino d'utenza che comprende tutta la provincia vicentina e si estende nel veronese.

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I princìpi ispiratori

Parzialità e imparzialità

In linea con gli Articoli 2, 3, 33 e 34 della Costituzione, che valorizzano la parità dei diritti, indipendentemente da sesso, razza, lingua, religione, condizioni psico-fisiche e sociali, l’Istituto “Artusi” promuove la valorizzazione della diversità e rifiuta ogni forma di discriminazione.

Partecipazione

L’«Artusi» si pone tra gli obiettivi quello di realizzare un clima di serenità nella scuola, che favorisca la partecipazione degli studenti, delle famiglie, degli enti e del territorio all’attività scolastica; si valorizzano di conseguenza le molteplici risorse territoriali: aziende, enti professionali, associazioni culturali e di volontariato, gruppi ed enti sportivi.

Libertà d’insegnamento             

Sancita dall’Articolo 33 della Costituzione, la libertà d’insegnamento è garanzia di una formazione completa, critica e armonica, rafforza la consapevolezza di sé e la formazione dell’identità personale degli alunni; inoltre, valorizza le competenze e le potenzialità professionali dei docenti.

Aggiornamento del personale della Scuola        

Il personale docente e amministrativo della nostra Scuola riconosce l’importanza di un continuo aggiornamento culturale, individuale e professionale; per questo, organizza e sostiene la partecipazione a corsi di formazione permanente.

Trasparenza      

L’«Artusi» s’impegna a rendere note le scelte educative, sia nella programmazione sia nella valutazione didattica.

Accoglienza       

La Scuola s’impegna a promuovere l’accoglienza e l’inserimento degli alunni, favorendo l’integrazione degli studenti stranieri e degli alunni in difficoltà; è particolarmente attenta alle situazioni di svantaggio e svolge azioni di recupero e sostegno; attua una politica di dialogo con la Scuola Secondaria di primo grado (SS1G) e con il mondo delle professioni.

Preparazione professionale e formazione culturale      

L’«Artusi» integra in modo armonico la preparazione professionale dello studente con la sua formazione culturale. La preparazione culturale è fondamentale per fornire ai giovani la professionalità richiesta dal mondo lavorativo contemporaneo, provinciale, regionale, nazionale e internazionale. I dati internazionali sull’occupazione dimostrano che maggiore è il livello di istruzione, migliore sarà la situazione per i lavoratori e per il territorio.

Apprendimento e innovazione

Il nostro Istituto sostiene la centralità del processo d’insegnamento-apprendimento, l’importanza di una formazione permanente e quindi di insegnare ad apprendere, per conoscere i saperi passati, ma anche per continuare a innovare e per adeguarsi così alle trasformazioni sociali.

La centralità della persona

La nostra Scuola si rivolge ai suoi ragazzi, li aiuta a riconoscere le proprie attitudini e le proprie qualità; ha l’obiettivo di formare giovani autonomi, capaci di operare scelte critiche negli ambiti personali, relazionali e professionali.

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LA VALUTAZIONE DELLA SCUOLA

Sono esplicitati in questo paragrafo e in quelli seguenti alcuni dati che caratterizzano l’Istituto “Pellegrino Artusi”, desunti dal Rapporto di Autovalutazione (R.A.V.), dalle Prove parallele d’ingresso e finali delle classi prime e terze  e dai risultati delle Prove INVALSI, somministrate alle classi seconde. Per un maggiore approfondimento, si rimanda alla lettura del R.A.V. e del Piano di miglioramento nel quale sono descritte le azioni finalizzate a superare gli aspetti critici rilevati .

Contesto e Risorse        

Il Contesto e le Risorse che caratterizzano l’I.P.S.S.A.R. “Pellegrino Artusi” di Recoaro Terme, in provincia di Vicenza, possono essere sintetizzati attraverso le indicazioni che seguono.

- bacino d’utenza           

 Il bacino d’utenza, all’interno del quale opera l’«Artusi», è vasto quanto la stessa provincia di Vicenza; i vincoli connessi alla distanza media della sede della nostra Scuola dal domicilio degli allievi vengono compensati dai dati lusinghieri sull’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri neo-diplomati .

- livello socio-economico e culturale delle famiglie         

 Il livello socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti del nostro Istituto si attesta su livelli “Medio-Alti”, se paragonato con quello degli Istituti Professionali italiani .

- studenti stranieri         

 L’incidenza della presenza di studenti stranieri si mostra in linea con la media nazionale.

- sicurezza edifici            

La sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche risultano in una condizione di “totale adeguamento”. I maggiori vincoli si registrano a livello di spazi scolastici, che appaiono sottodimensionati rispetto a quelli di cui l’«Artusi» necessiterebbe .

- docenti titolari e turn over      

 La percentuale di Docenti titolari di un contratto a tempo indeterminato risulta più bassa rispetto alla media nazionale, a causa dell’elevato turn over degli insegnanti che lavorano all’interno dell’Istituto recoarese.

- docenti titolari  e turn over     

 La Dirigente Scolastica ha un incarico di reggenza dal 1° settembre 2016, il che non risulta in linea con la maggior parte delle altre scuole, a livello nazionale; da sottolineare, tuttavia, come negli anni scolastici passati l’«Artusi» abbia potuto contare su una stabilità del Dirigente, che aveva un incarico effettivo di almeno cinque anni.

 

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Analisi delle Prove INVALSI

I dati relativi alle Prove INVALSI (Prove standardizzate nazionali), effettuate dagli studenti dell’«Artusi», nel corso degli Anni Scolastici 2013-’14 e 2014-’15, consentono di evidenziare delle linee di tendenza.

“Cheating”  e variabilità  delle valutazioni           

I risultati ottenuti dagli studenti dell’Istituto nelle Prove INVALSI possono ritenersi affidabili: l’indice di propensione al “cheating” risulta molto basso; inoltre, la variabilità delle valutazioni è molto bassa tra le classi dell’Istituto e molto elevata dentro le classi.

Esiti delle prove INVALSI  di Italiano      

Gli esiti delle prove di Italiano degli studenti dell’«Artusi» risultano sostanzialmente non differenti rispetto a quelli di tutti gli ordini di scuole, ma significativamente più alti, se confrontiamo tali risultati con quelli raggiunti dalle sole scuole professionali con contesto socio-economico e culturale simile a quello dell’Istituto recoarese.

Esiti delle prove INVALSI  di Matematica             

I risultati conseguiti dagli studenti dell’«Artusi» nelle Prove standardizzate nazionali di Matematica risultano inferiori, se operiamo un confronto con tutti gli ordini di scuola; tuttavia, ancora una volta, se i dati vengono paragonati con i soli Istituti professionali, a livello nazionale, gli esiti sono significativamente maggiori, mentre a livello regionale, i risultati mostrano una media sostanzialmente compatibile.

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Gli esiti

Risultati scolastici           

La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è maggiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Il numero di studenti che mostrano una sospensione del giudizio, nonché gli stessi risultati conseguiti dai maturati all’Esame di Stato non si discostano dalle medie provinciali, regionali e nazionali.

La concentrazione delle votazioni ottenute dai neo-diplomati dell’«Artusi» nella fascia compresa tra “61” e “80” è imputabile alla natura stessa dell’Esame di Stato, che non tiene sufficientemente conto della specificità caratterizzante i vari indirizzi di studio.

La percentuale di dispersione scolastica e di studenti trasferiti, sia in entrata sia in uscita, nel corso dei cinque anni, appare significativamente più bassa rispetto ai dati generali.

Competenze chiave  e di cittadinanza  

Gli studenti dell’«Artusi» raggiungono, in seno alle Competenze chiave, una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’auto-regolazione dell’apprendimento, anche se mancano, allo stato attuale dei lavori, strumenti per valutare il raggiungimento di tali capacità in modo oggettivo.

Le Competenze di cittadinanza, seppure non esista uno specifico report per classe, si possono considerare raggiunte in modo accettabile, anche se sono presenti alcune criticità, specie in talune classi .

Risultati a distanza         

Il livello occupazionale dei neo-diplomati dell’Istituto “Pellegrino Artusi” di Recoaro Terme si può considerare oggettivamente buono, in virtù del fatto che i dati del Triennio 2010-2012 mostrano un livello occupazionale che non scende mai al di sotto dell’80,3% di neo-immessi nel mondo del lavoro. I tempi d’attesa per il primo contratto raramente oltrepassano la soglia dei dodici mesi. Fondamentali, in tal senso, risultano i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro (A.S.L.), attivati dall’Istituto.

La percentuale di studenti che intraprendono un percorso universitario, seppure limitata al 13.6% delle attestazioni, permette di asserire che i neo-diplomati, che scelgono d’entrare nel sistema universitario nazionale, siano comunque in grado di conseguire risultati superiori alla media nelle Facoltà con curricolo di studi sanitario e sociale.

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Si rende nota l'analisi del RAV-2016 prodotta, nell'ambito della elaborazione del PTOF 2016-19, dal prof. DINO GASPARONI.

La lettura è quanto mai interessante per capire a fondo la nostra scuola. leggi